Mark Twain era costantemente alla ricerca della novità che avrebbe cambiato il mondo.
Sbagliò tante volte.
Nel 1870’s investì $42k (circa $953k attuali) in un nuovo e innovativo processo tecnologico chiamato “kaolotype”. Charles Sneider, l’inventore, dichiarò che avrebbe cambiato il mondo delle illustrazioni e Twain ne fu convinto.
Stipendiò Sneider e creò un officina a Manhattan senza nemmeno un contratto e scadenze prefissate.
Ma il processo era una truffa e Snider disonesto.
Twain perse tutto.
La morale potrebbe essere l’importanza della diversificazione e dell’affidarsi ad esperti negli investimenti.
Corretto.
Ma di questa storia trovo ancora piú interessante il seguito.
Qualche mese dopo Twain fu invitato da un amico, il Gen. Joseph Roswell, a sentire il pitch di un giovane inventore chiamato Alexander Graham Bell. Twain fu molto colpito da quella presentazione, ma sfiduciato disse che non voleva aver piú niente a che fare con le strane invenzioni.
Bell offrì anche delle azioni “a sconto” a Twain ma non servì a fargli cambiare idea.
Fare errori é normale.
Talvolta però il vero danno non é quello generato dall’errore in se, quanto quello derivante dalla perdita di opportunità per la paura di farne di nuovi.
