Stanotte si è tenuto il LVI SuperBowl NFL, con la vittoria degli LA Rams sui Cincinnati Bengals.

117 milioni di spettatori erano attesi dalla NBC, prezzi dei biglietti alle stelle (anche se leggevo che gli alberghi costavano leggermente meno degli altri anni, dato che una delle due squadre giocava in casa, quindi c’era minore richiesta di camere. Proprio un periodaccio per gli albergatori, eh! 😅)

Lo sport, soprattutto quando ben gestito come nel caso delle leghe americane (NFL, NBA e MLB) non è solo un grande business.

E’ anche un OTTIMO business.

Tra il 2002 e il 2021 la crescita di valore medio di una squadra NBA è stata del 1057% (per chi fosse curioso, interessante l’intervista di David Rubenstein al commissario Adam Silver https://youtu.be/0K1W5hpGkhY), i ritorni medi dei club MLB (baseball) sono stati del 669% (dati PitchBook).

Con tutto il business generato e la capacità di queste associazioni di attirare tifosi in tutto il mondo, le valutazioni delle squadre sono impressionanti: le top10 superano i $4,5 miliardi, le top50 valgono >$2,5 miliardi.

Il settore è indubbiamente maturo, i dati sull’audience dicono che gli ultimi 5-10 anni sono stati stagnanti ma la classifica delle trasmissioni televisive più viste nel 2021 negli USA è un plebiscito.La sfida sarà portare anche all’estero queste competizioni (e il fatto che se ne parli anche in Italia è la dimostrazione che la strategia sta funzionando).

Non a caso nel 2021 la NFL ha strappato un contratto da $105 miliardi per i diritti fino al 2033 (+70% rispetto al precedente). https://www.forbes.com/…/nfl-tv-network-sign-105…/…

La NBA nel 2025 dovrebbe ottenere 75$miliardi per i prossimi 10 anni (rispetto agli attuali $24 miliardi negoziati nel 2016).

I fondi di privateequity per ora non sono ancora entrati nell’NFL, mentre sono ampiamente presenti nel mondo MLB, NBA, NHL e calcio europeo. Secondo Pitchbook gli investimenti in squadre sportive nel 2021 sono stati di circa $2 miliardi.

Sempre più business… e lo sport?

One thought on “Superbowl NFL e investimenti

  1. Per chi fosse appassionato di “storie incredibili di crescita”, vi consiglio di curiosare quella dei St.Luis Spirits.

    Squadra di basket acquistata nel 1974 dai fratelli Silna per $1 milione (erano all’epoca i Carolina Cougars e giocavano nella lega chiamata ABA-American Basketball Association). Dopo aver spostato la franchigia a St.Luis, nel ’74-’75 ABA e NBA si sono fuse e nell’accordo tra squadre e lega i proprietari dei St.Luis Spirits ottennero il 2% PERPETUO dei diritti televisivi NBA.
    Con l’esplosione di spettatori nei decenni successivi i fratelli Silna ricevettero circa $300 milioni di incassi, fino ad accettare di vendere all’NBA per $500 milioni nel 2014.
    Non male come ROI 🤔

    https://www.forbes.com/sites/monteburke/2014/01/07/the-nba-finally-puts-an-end-to-the-greatest-sports-deal-of-all-time/?sh=486b0c84f0ba

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