Anche quando siete nati voi, al battesimo, era abitudine regalare braccialetti o collanine d’oro?

E se vi avessero regalato una quota di S&P500? Oggi come sarebbe andata? 

Potete scoprirlo a questi link. 

Regalare un investimento (azionario!) ad un nascituro è una delle cose più interessanti che si possa fare: per circa 20 anni (se il genitore non si intromette) è del tutto plausibile che il festeggiato non tocchi l’investimento (come del resto nessuno ha mai messo quei braccialetti/collanine d’oro… diciamolo) e, quando lo farà, il ragazzo avrà scoperto il potere del tempo e dell’interesse composto.

Oltre al guadagno in se, è probabile che l’ex-neonato abbia imparato anche una lezione importante: guadagnare investendo in azioni è possibile, ma per farlo serve:

  1. disciplina 
  2. costanza

e poi un terzo elemento che si potrebbe spiegare all’ormai 20enne: il metodo

Uno dei migliori per investire in borsa, che ha superato la prova del tempo e che seppure vintage (ne parlava già Ben Graham nel suo “The Intelligent Investor” nel 1949) funziona spesso meglio di innovativi algoritmi moderni è il PAC (Piano di Accumulo del Capitale, o dollar cost averaging come lo chiamava Graham).

Mercati azionari, affrontati con metodo, disciplina e costanza.

Altro che Re Magi… 😏

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