Questo mese vorrei condividere con voi alcune certezze e un dubbio in merito ai mercati finanziari.
CERTEZZE.
I 20 anni che ho trascorso sui mercati, mi hanno insegnato che:
- nulla è per sempre: quando ogni giorno i mercati salgono e abbiamo l’impressione che non smetteranno mai, non è per sempre. Quando i mercati ogni giorno scendono e abbiamo l’impressione che non smetteranno mai, non è per sempre.
- resta calmo: quando tutti sono euforici, resta calmo; quando tutti sono nel panico, resta calmo
- è come per l’assicurazione: la gestione del rischio di portafoglio ti sembra uno spreco (di tempo, di opportunità..) fino a quando non diventa fondamentale per la sua sopravvivenza. Come l’assicurazione dell’auto.
- diversifica: è l’unica soluzione per un futuro imprevedibile; se tutto nel tuo portafoglio sta funzionando alla grande, non stai diversificando abbastanza.
- i tassi di interesse di riferimento sono alla base: quando il danaro non costa nulla, diventiamo tutti più di bocca buona, investendo in società con minori utili, dividendi… ma quando il denaro torna a costare, le società con buoni/ottimi fondamentali fanno la differenza. (nota: il recente studio di Bank of America, dal mio punto di vista, conferma questa visione…)
DUBBIO:
La scorsa settimana, leggendo questo Tweet ho scoperto che:
- non è mai successo che si scendesse da livelli di inflazione elevati (diciamo del 5% circa) senza una recessione [ovviamente non vale anche il contrario: ci sono state recessioni senza un livello elevato di inflazione negli anni precedenti]
- un recupero del 50% delle perdite di un mercato orso ha sempre significato una ripresa dei mercati (come scriveva anche Fabio Cappa in questo post)
Quindi a questo punto, ancora una volta, assisteremo a qualcosa di mai visto prima nella storia dei mercati (in queste analisi il riferimento è sempre l’S&P500 e l’economia americana, ovviamente): secondo te, quale delle due statistiche verrà smentita?
