Nelle ultime settimane ho seguito con curiosità le vicende di Elon Musk.

Lo faccio perché io, che non sono nessuno, immagino sempre di poter imparare/rubare qualcosa vedendo cosa fanno e come si comportano quelli bravi… e #Musk oggettivamente non mi sembra un pirla.

Certo che in questo periodo faccio davvero fatica a stargli dietro.

Un amico con cui mi scambiavo messaggi whatsapp sul tema mi ha detto “Ma Musk non ce l’ha un amico?”, qualcuno che gli dica “guarda che secondo me così proprio non funziona!”

Evidentemente no. Oppure ce l’ha, ma non lo ascolta.

 Ricapitolando:

Ad aprile dichiara di voler comprare #twitter.

Per ottenere la liquidità necessaria, vende azioni #tesla. Da allora, le azioni Tesla sono scese di oltre il 50% (più del doppio del Nasdaq). Sono i public markets, bellezza. Se ciò che fai non piace agli azionisti, possono vendere. Se lo fanno in tanti, affossano l’azienda.

Capisco la necessità di reperire i capitali (anche per Musk i soldi non crescono sugli alberi), ma fossi stato azionista Tesla (non lo ero/sono) ovviamente non sarei stato molto contento. 

Dopo l’acquisto di Twitter, parte la campagna di decimazione degli impiegati e nel delirio si leggono storie surreali, come quelle dei dipendenti che arrivando a dormire in ufficio per rispettare le deadline.

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campeggio in sala riunioni

Ultimamente poi sembrerebbe che Musk stia addirittura mettendo a rischio (a livello strutturale) la piattaforma avendo licenziato un’enorme quantità di developer (che per altro immagino non abbiano problemi a rimpiazzassi, visto l’estrema richiesta che c’è in giro).

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haking di apprezzamento verso il nuovo CEO 😅

https://www.corriere.it/tecnologia/22_novembre_18/fuga-di-massa-da-twitter-rischia-di-chiudere-fonti-interne-almeno-6-servizi-essenziali-rimasti-senza-ingegneri-b9e77115-967f-476e-b18f-f4d65a0d9xlk.shtml

A tal proposito, mi ha fatto molto ridere questo tweet:

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 (La difficoltà di Elon nel comprare e mantenere un sito web preesistente e perfettamente funzionante mi lascia pensare che ci saranno un po di ritardi sulla creazione di un nuovo mondo su un altro pianeta)

Il riferimento è ovviamente all’ambizione di Musk di voler colonizzare Marte.

Al di là di questi elementi “folkloristici” davvero non capisco come Musk possa pensare di essere credibile nel porsi come “part-time CEO” di 3 società (Twitter, Tesla, SpaceX… cui si aggiungono le partecipazioni in Boring Co e Neuralink).

C’è sicuramente la possibilità che il mercato non capisca la tua strategia di lungo termine, caro Elon. Forse avrai ragione tu (del resto tu sei il miliardario, non io) e tra poco riuscirai a creare la tua “super-app” che farà ricredere tutti (ascoltate il podcast di Anna Irrera su questo tema), quindi io resto alla finestra a guardare. Tu tieni duro (però, mi raccomando eh, tratta bene i tuoi dipendenti!).

Sono tempi duri, Elon… ma se ti può aiutare, pensa che c’è chi se la passa pure peggio (ad esempio Sam Bankman-Fried, di FTX 😅).

Mal comune…

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