Qualche anno fa “non c’era alternativa”: se volevi rendimenti, dovevi investire con orizzonte temporale adeguato e valutare le opportunità in maniera approfondita.
Come sempre i momenti di difficoltà portano qualcosa di positivo, perché hanno indotto gli investitori a mettere la testa su altri temi fino a quel momento sconosciuti.
Da qualche mese sono tornati i rendimenti sulle obbligazioni governative e questa torna ad essere una “facile scorciatoia” per gli investitori più pigri.
Lo spunto del Professor Stefano Caselli inquadra bene il rischio che questa pigrizia piò portarci come Paese.

