Iniziamo dal tennis: è risaputo che, soprattutto tra gli amatori, una grande % dei punti si fanno grazie agli errori dell’avversario, piuttosto che per “colpi vincenti” dell’attaccante. In altri termini, se la qualità dei giocatori è bassa, basta “buttare la palla di la” e confidare nel fatto che l’avversario non riesca a fare altrettanto.
Bearzot invece segnalava che vincere fosse molto più facile se, per cominciare, si evitava di prendere goal.
E nei portafogli?
Innanzi tutto Bearzot: evitate di incappare in “fossi” (obbligazioni defaultate, azioni azzerate..). La legge della rovina statistica insegna: per recuperare un -80% ci serve un +400%!
La diversificazione in questo senso é FONDAMENTALE!
Evitate il “fai da te” e ricordate che non esistono pasti gratis (come i recenti problemi di molti certificates dimostrano!)
Secondo -come insegna il tennis- al posto di sognare l’acquisto della società unicorno che vi farà guadagnare miliardi nel giro di poco, cercate di non sbagliare le cose facili: investite con costanza i vostri risparmi e evitate il market timing!
Semplice ed efficace!
Game, set, match!?
