Il grafico sottostante riporta 20 anni di variazioni di prezzi negli USA.


Se è vero che, con buona probabilità, nel prossimo futuro l’inflazione sarà più bassa di quella che è stata mediamente nei 20 anni passati, davvero qualcuno pensa che non perdere soldi (in termini nominali) possa essere sufficiente?

Limitarci a vedere, anno dopo anno, la stessa cifra sul c/c (in Italia 1/3 del risparmio è lì, frutto di una NON scelta) significa condannarci ad essere più poveri e a non aiutare nemmeno l’economia del nostro paese (o del mondo) a crescere.
Un vero peccato.

Con le giuste guide, oggi ci sono opportunità e strumenti per far crescere la ns ricchezza e aiutare anche il ns paese a crescere.

PS: una riflessione su quei beni che, dal grafico, sembrano godere di dinamiche deflative.
Siamo davvero convinti che la tecnologia sia deflativa? Certo, comprare oggi lo stesso TV LCD di 10 anni fa costa 1/10, ma qualcuno di voi ha mai vissuto REALMENTE l’esperienza di pagare meno l’ultimo televisore/cellulare/computer acquistato rispetto ai precedenti?
Io mai.
Ho sempre comprato cose più care.
Certo, lo stesso identico bene dopo qualche anno costa meno, ma siamo inevitabilmente portati a comprarne nuove versioni, con nuove funzionalità.. a un costo inesorabilmente più alto!

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